martedì 2 settembre 2008

Brisbane ed il suo ponte.

Brisbane e' una citta' ultra moderna, come tutte le citta' australiane, e' un posto fantastico, ha un clima californiano, d'inverno, come ora, si gira in calzoni corti e maglietta tranquillamente e d'estate non c'e' quell'afa tremenda che noi milanesi conosciamo bene, insomma pure io che di solito per i posti caldi non faccio una malattia, ne sono rimasto entusiasta.
Fin da bambino mi sono sempre piaciuti i ponti, quindi non appena arrivato a brisbane, rimango subito catturato da un volantino con la fotografia di un ponte stile Brooklin, sul quale c'era la pubblicita' per una scalata del ponte, al che mi sono detto: why not? sapevo che a Sydney c'e' la stessa cosa all'harbour bridge (quello famoso che si vede in tutte le foto della citta'). Quindi armato di sano spirito d'avventura e con un po' di eccitazione mi incammino verso il ponte. La strada e' davvero lunghissima, molto piu' di quanto avessi previsto (circa mezz'ora di camminata), alla fine ci mettero' quasi due ore e mezza, inclusa la sosta per una birra :-).
Arrivato al ponte, sorpresa!!! il ponte era chiuso alle scalate per lavori di manutenzione, per cui, come il famoso treno, pure il ponte e' saltato. Ma vada via ai ciapp!!! Quindi, quasi offeso ho deciso che anche quello di Sydney sarebbe saltato, per ripicca.
Devo dire, pero' che la lunga camminata mi e' servita: uno a smaltire la birra e due a scoprire una zona di Brisbane davvero molto bella, una specie di naviglio Brisbanese.
Le citta', in generale non mi fanno impazzire sara' "la rabbia il tedio o morte del vivere in provincia" come cantava qualcuno, che mi manca dopo un po', a me piacciono i posti di provincia come il paesello dove sono cresciuto o quello dove ora vivo. Quindi il terzo giorno a Brisbane inizio a scalpitare mi manca la campagna, cosi decido di prendere un treno per la sunshine coast a nord della citta'.
In stazione cerco subito di identificare un paesello e subito vedo Pomona. Io, come molti di voi avranno notato, ho una collana da tamarro con un dente di squalo che una mia cugina (quella che abita ad eaglehawk nek in tasmania) mi ha regalato quasi dieci anni fa della fot ed indovinate un po' da dove me la spedi?? gia', proprio da Pomona, cosi' la decisione e' presa, la meta sara' Pomona!
Arrivato a destinazione dopo due ore buone di treno e circa 170 km percorsi, mi fermo subito a pranzare in questo hotel, ignaro del fatto che non avrei visto altro del paesino... Durante il pranzo arriva una band di cinquantenni che si sono messi a fare cover degli anni 60, anche con una discreta interpretazione, dopo due birre inizio a pensare che fossero bravissimi, alla terza, mi si avvicina un signore che poteva avere circa l'eta' di mio Padre ed inizia a chiacchierare con me. Quest'uomo si chiama Victor ed e' un personaggio incredibile. Victor e' partito da Londra ne 1971 a piedi per l'Australia, con un Hippy Trail ed in autostop, in sei mesi e' arrivato a destinazione e non si e' piu' spostato! roba da non credere. Lo invidio un po' il mio amico Victor, abbiamo passato un bel pomeriggio, io lui e i tizi che stavano in questo Pub, Hotel Ristorante.

2 commenti:

Doctor J ha detto...

...bellissima la storia di Victor, pero' prima delle sue foto, manda quelle di Audry. :-)

re ha detto...

il solito fascino dei frikkettoni.....

non so, ma avendone viste e sentite di storie così ....:-/